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L'Azienda
in Primo Piano |
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Fondata
nel 1971 da Walter Delibori e Giorgio Cristoforetti, l'azienda
vitivinicola
Villabella è tuttora di proprietà delle due famiglie, che ne
seguono direttamente la gestione.
Villabella è situata nella zona maggiormente vocata del
Bardolino Classico, a Calmasino di Bardolino, laddove si avverte
sulla terra il benefico influsso del lago di Garda. Fortemente
radicata nel territorio, l'azienda è tra i produttori più
rappresentativi del Bardolino, rigorosamente docg, oltre alle
versioni Classico e Chiaretto.
D alle
uve di proprietà, si ottengono inoltre vini di stile più moderno
ed internazionale quali Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot
Grigio . Non mancano tuttavia i grandi vini della tradizione
veronese: Amarone, Valpolicella, Soave e Lugana.
La ricerca della qualità e la consapevolezza della necessità di
un cambiamento radicale già nel vigneto, hanno portato le
famiglie Delibori e Cristoforetti all'abbandono progressivo
della vecchia pergola in favore del guyot, con rese minori in
grado di garantire maggiore stoffa e longevità nel bicchiere.
Parallelamente si è realizzato il progetto di una cantina
modello, con l'obiettivo di produrre vini di grande pulizia e
bevibilità.
A pochi chilometri dalla cantina, nell'antica località di
Cordevigo - già insediamento romano- , sorge l'omonima villa,
oggi sede dell'azienda. Costruita nel XVIII secolo, Villa
Cordevigo è un esempio di dimora patrizia di campagna. La villa
ospita oggi degustazioni enologiche, convegni e corsi di cucina.
Circondata da una tenuta di 100 ettari, interamente vitati, la
proprietà rappresenta il cuore dell'azienda. Da questi vigneti
deriva l'ultimo nato di Villabella: Villa Cordevigo Rosso, vino
prodotto da uve Corvina, Cabernet e Merlot leggermente appassite
e maturato in botti di ciliegio. |
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L'evento del momento |
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Verona 10 marzo 2010. Il consorzio di tutela da organo di controllo a testa d’ariete per la promozione e valorizzazione della doc Valpolicella. Sarà questo, in estrema sintesi, il filo conduttore del convegno dal titolo:
“ Il futuro del vino della Valpolicella nelle sinergie fra Consorzio di tutela e Azienda Certificatrice ”, organizzato dal Consorzio di tutela della denominazione veronese il 19 marzo prossimo, ore 18.00 presso il teatro di san Pietro In Cariano.
“ Per i Consorzi di tutela si sta aprendo un nuovo capitolo”- spiega Luca Sartori, presidente del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella - “ la nuova disciplina li renderà, infatti, centro propulsivo della promozione e valorizzazione della denominazione, ma anche punto di riferimento per il monitoraggio ed il controllo del mercato. Per raggiungere gli obbiettivi occorre condivisione degli stessi e forte senso di appartenenza al Consorzio da parte dei singoli. La recente esperienza della Docg per l’Amarone e il Recioto ha dimostrato che per la Valpolicella i tempi potrebbero essere maturi.”
L’incontro, cercherà di sollevare il confronto su alcuni importanti temi riguardanti la filiera vitivinicola che, con la prossima entrata in vigore del decreto legislativo “ Tutela delle denominazioni di origine |
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15.02.2010 Rendiamo
disponibile una breve
rassegna stampa
dell'evento che ha visto
protagonista l'Amarone
annata 2006 in
anteprima.
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UVIVE: I VINI VENETI PREMIANO
IL MIGLIOR SOMMELIER
Ais e U.vi.ve ( Unione Vini
Veneti) a sostegno dei nuovi professionisti del vino
Il veneto al 300 x 100 - Sabato 13 marzo h. 15.00
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Quest’anno sarà U.vi.ve – Unione Consorzi Vini Veneti a
sostenere il premio Migliore Sommelier del Veneto. Le finali del
concorso si terranno durante l’evento “Il Veneto al 300x100” che
si terrà il 13 marzo 2010 al Castello di San Salvatore –
Susegana (TV).
Il concorso indetto dall’Ais del Veneto per l’elezione del
“Miglior Sommelier del Veneto” è un’occasione per promuovere la
professionalità dei sommelier del Veneto ma, da quest’anno,
anche un modo per migliorare la conoscenza delle eccellenze
enologiche della regione.
Grazie al sostegno dell’U.vi.ve, Unione Consorzi Vini Veneti Doc,
infatti, il premio diverrà anche un’occasione per raccontare la
qualità dei vini veneti, valorizzandone e sostenendone la
tradizione, le peculiarità e l’evoluzione.
Le selezioni finali per il Miglior Sommelier Veneto avverranno
il prossimo 13 marzo alle ore 15 in occasione dell’evento “Il
Veneto al 300x100”, evento che metterà in degustazione 300 vini
di 100 produttori, provenienti dalle diverse aree vinicole
regionali. A fare da scenario sarà il castello di San Salvatore
di Susegana, (Tv) borgo del XIII secolo ancor oggi ben
conservato e immerso nei vigneti. Le finali del concorso saranno
aperte al pubblico e rappresenteranno uno dei momenti più
emozionanti della giornata.
Le mission di Uvive e Ais Veneto sono in perfetta armonia.
L’elezione del Miglior Sommelier Professionale e del Miglior
Sommelier Amatoriale, che diventeranno ambasciatori di U.vi.ve
per un anno, rappresentano, secondo Luciano Piona, Presidente
dell’Unione Consorzi Vini Veneti Doc uno stimolo importante per
migliorare la preparazione dei professionisti del vino.
“Siamo soddisfatti che l’U.vi.ve rappresenti questo nostro
concorso. L’evento che vuole parlare veneto con questa
partecipazione si completa e si carica ancor più di
significato.” Afferma Dino Marchi, presidente dell’Ais Veneto.
Uvive, Unione dei Consorzi Vini Veneti, costituita nel 1980,
svolge un ruolo fondamentale nel controllo della produzione e
della commercializzazione dei vini veneti D.O.C., soprattutto al
fine di contrastare abusi e frodi conseguenti da un uso
irregolare delle denominazioni di origine e marchi consortili.
Tale garanzia, esercitata in qualità di organo rappresentativo
del settore vitivinicolo a denominazione di origine controllata
del Veneto, consente di assicurare le zone di provenienza dei
vini, ma anche il rispetto dei dettami di produzione. Accanto a
questa attività vi è la promozione e, in questo senso, il premio
Miglior Sommelier del Veneto rappresenta l’evento ideale per
trasmettere i propri valori.
Montebelluna 29 gennaio 2010 |
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il Vitigno:
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Corvina veronese |
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Chiamata
anche: Corvina gentile, Cruina.
Vitigno principale dell’uvaggio dei vini della Valpolicella,
può entrare nella composizione dei vigneti fino all’80%.
Caratteristiche ampelografiche:
Portamento: semieretto
Foglia: media, pentalobata, con seno peziolare a lira o a
“U” leggermente aperto.
Grappolo: medio, con peso di circa 200 – 250 grammi,
cilindrico – piramidale, alato.
Acino: di medie dimensioni, ellissoideo; buccia spessa e
consistente, blu – nera, pruinosa.
Fenologia e caratteristiche agronomiche:
La Corvina è varietà a germogliamento tardivo e maturazione
medio tardiva (fine settembre – inizio ottobre). La vigoria
è buona e la produttività costante; caratteristica specifica
del vitigno è la scarsa fertilità delle gemme basali del
tralcio, pertanto la Corvina necessita di forme di
allevamento con rinnovo annuale del tralcio e potatura
lunga. Mediamente sensibile alle crittogame della vite ma
notevolmente sensibile allo stress idrico e alle scottature
da sole degli acini.
Buona l’attitudine delle uve all’appassimento. |
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